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4^ Pedalata Ecologica "SENTIERO DELLA BONIFICA"
Sabato 22 maggio 2010 - Chiusi Scalo - h 15.30 Piazzale G. Rossini (area Parcheggio retrostante la Stazione Ferroviaria)
I FIUMI CHIANI E PAGLIA SOTTO CONTROLLO
Nel corso dell’evento piovoso del 1° gennaio 2010, il Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia ha costantemente monitorato la rete idraulica di competenza, mediante il controllo strumentale delle stazioni pluviometriche ed idrometriche, situate sul Torrente Astrone (Ponticelli), sul fiume Chiani (Ponte Santa Maria, Ponte dell’Osteria, Ponte di Morrano) e sul fiume Paglia (Ponte dell’Adunata e Allerona). Tutta la struttura del Consorzio, per l’intera giornata, fino a tarda sera, ha presidiato in sito i punti più critici del comprensorio, stante il superamento della soglia di allerta del Fiume Chiani. Tutta la fase di allerta meteo è stata coordinata e condotta insieme agli Organismi Istituzionali preposti alla salvaguardia ed incolumità pubblica.
Giova ricordare che le opere di difesa idraulica progettate e realizzate dal Consorzio hanno permesso di ridurre sensibilmente il rischio idrogeologico a cui è stato sottoposto il comprensorio, evitando piene, allagamenti significativi, straripamenti e rotte arginali.
Tra l'altro, sotto il profilo della manutenzione generale, come sempre l’attività del Consorzio è stata condotta con grande puntualità; il Consorzio ha dato particolare importanza anche alla cosiddetta “rete minore”, che interessa i fossi e i torrenti secondari aumentando in bilancio per l’anno 2010 il relativo capitolo di spesa.
Nella giornata del 4 gennaio 2010, il personale tecnico del Consorzio insieme alla squadra degli operai sono intervenuti per far fronte ad una situazione contingente riguardante un esondazione del fosso Molin Martello in via Boccalaciana in Comune di Sarteano; tale intervento è stato condotto in collaborazione e coordinato con l’Ufficio di Polizia Municipale di Sarteano per l’ordinanza di chiusura immediata della suddetta strada.
Attualmente è in corso l’attività di verifica e riscontro di eventuali danni causati dall’ondata di maltempo, nonché di predisposizione delle opere provvisionali necessarie per far fronte alle situazioni più preoccupanti.

Opere provvisionali realizzate per il convogliamento delle acque in alveo del fosso Molin Martello 
Chiusura di Via Boccalaciana in Sarteano interessata dalle acque del fosso Molin Martello
ALLA SCOPERTA DELLA BONIFICA DELLA VAL DI CHIANA
ALLA SCOPERTA DELLA BONIFICA DELLA VAL DI CHIANA
ALLA SCOPERTA DELLA BONIFICA DELLA VAL DI CHIANA
ALLA SCOPERTA DELLA BONIFICA DELLA VAL DI CHIANA
In occasione della Settimana Nazionale della Bonifica, il Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia ha promosso l’iniziativa “Alla scoperta della bonifica della Val di Chiana”.
Il consorzio ha aperto le porte della Fabbrica del Callone Pontificio a scuole elementari e cittadini per promuovere il proprio operato e sensibilizzare la cittadinanza ai temi della bonifica e della difesa del territorio.
L’antico edificio, dopo il restauro, è oggi al centro di un rinnovato interesse per l’area che vedrà presto la realizzazione di un percorso ciclabile sui sentieri della bonifica.
Il progetto renderà fruibili aree e manufatti di rilevante interesse naturalistico e storico; oltre al Callone meritano di essere menzionati l’adiacente Torre di Buterone, di cui si ipotizza un prossimo intervento di restauro, e le vestigia del Bastione di Clemente. Il Consorzio auspica di poter allestire un museo centro di documentazione al Callone Pontificio ed organizzare nuove occasioni di incontro con passeggiate in bici, giornate di studio e iniziative mirate a far conoscere le risorse del comprensorio e l’insostituibilità dell’Ente per la salvaguardia del territorio. (maggio 2009)
4a CONFERENZA ORGANIZZATIVA – CONSORZI DI BONIFICA
Ha avuto luogo a Ferrara, nei giorni 11 e 12 marzo 2009, la 4a conferenza organizzativa dell’Associazione Nazionale Bonifiche, che ha affrontato il tema dell’uso plurimo dell’acqua e della produzione di energie rinnovabili.
Il Presidente – Massimo Gargano, che ha aperto i lavori, ha ricordato che, sulla base degli accordi internazionali sottoscritti dall’Italia, l’incremento della produzione di energia “pulita” è fissato nello 0,75% annuo fino al 2012.
I Consorzi di bonifica producono già ora 268.205.850 kWh, di cui 520.800 con impianti fotovoltaici.
“La nostra scommessa”, ha proseguito Gargano, “per l’immediato futuro, si chiama fotovoltaico, grazie alle pannellature di cui sono dotati molti impianti idraulici. A Solarolo, in Romagna, il locale Consorzio sta conducendo una sperimentazione unica al mondo: l’attivazione di pannelli solari galleggianti. A ciò va aggiunta la prossima attivazione in Puglia del primo impianto eolico al servizio della bonifica”.
I lavori hanno evidenziato, attraverso la presentazione di alcuni contributi, le diverse realtà consortili nell’ambito dei temi trattati e la ricerca di un ruolo più efficace nella produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili.
Il documento finale è stato approvato da tutti i partecipanti alla Conferenza, i quali hanno rilevato che:
- occorre che siano tempestivamente definite le istruttorie e le procedure in corso per il rinnovo delle concessioni di derivazione delle acque e che, in tale rinnovo, non siano ridotte le quantità già oggetto di derivazione;
- le aumentate esigenze irrigue connesse alla variabilità climatica ed alle trasformazioni colturali impongono il conseguimento di maggiori disponibilità di risorsa idrica, sia attraverso opere di invaso che azioni di adeguamento ed ammodernamento dei sistemi irrigui esistenti;
- i Consorzi possano offrire un valido contributo alla pratica energetica del nostro Paese, attraverso la fornitura di energia pulita da centrale idroelettriche, da impianti fotovoltaici e da biomasse;
- il conseguimento dei suddetti obiettivi richiede, unitamente all’iniziativa dei Consorzi e dell’ANBI, investimenti pubblici, sia per il Piano Irriguo Nazionale che per gli impianti idroelettrici e fotovoltaici, unitamente agli incentivi per la gestione.
Hanno auspicato:
- che le competenti Autorità provvedano alla definizione delle procedure per il rinnovo, ai Consorzi di Bonifica, delle concessioni di derivazione;
- che il Governo assuma provvedimenti per il prosieguo del Piano Irriguo Nazionale, nonché per costituire la disponibilità di risorse per investimenti nel settore dell’energia idroelettrica e fotovoltaica, riconoscendosi ai Consorzi, altresì, gli incentivi di gestione per gli impianti;
- che il Governo ed il Parlamento assumano iniziative a sostegno degli investimenti indispensabili di manutenzione del territorio, il cui stato di degrado incide negativamente sull’utilizzazione dell’acqua.
Si sono impegnati:
- a realizzare un progetto nazionale finalizzato a conseguire una più razionale utilizzazione dell’acqua;
- a collaborare in tutte le iniziative che possono contribuire alla ripresa della crescita dell’economia;
- a potenziare l’azione di comunicazione ai diversi livelli territoriali.
EVENTI ALLUVIONALI DEI GIORNI 5-6 E 10-11 DICEMBRE 2008
Durante gli eventi alluvionali dei giorni 5-6 e 10-11 dicembre 2008, il Consorzio di Bonifica Val di Chiana Romana e Val di Paglia, ha costantemente monitorato tali episodi meteorici avversi, mediante il controllo strumentale delle stazioni pluviometriche ed idrometriche, situate sul fiume Chiani (a Ponticelli, sul ponte Santa Maria, sul Ponte dell’Osteria, sul ponte di Ferro a Morrano) e sul fiume Paglia (sul ponte dell’Adunata e ad Allerona). Il personale del Consorzio, nel tardo pomeriggio del giorno 5/12 e fin dalle prime ore del 10/12, per tutta la giornata, fino a tarda sera, e durante il giorno 11/12 u.s., ha presidiato in sito i punti più critici della rete idraulica. Tutta la fase di allerta meteo è stata coordinata e condotta insieme agli Organismi Istituzionali preposti alla salvaguardia ed incolumità pubblica, quali il Centro Funzionale della Regione Umbria ed i Centri Operativi della Protezione Civile.
Anche in occasione del successivo evento meteorico del 15-16 dicembre il Consorzio ha continuato la sua opera di monitoraggio e controllo; per fronteggiare alcune criticità è stato anche effettuato un pronto intervento in Comune di Sarteano sul fosso Molin Martello.
Ancora una volta, le opere di difesa idraulica progettate e realizzate dal Consorzio per la Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia hanno permesso di ridurre sensibilmente il rischio idrogeologico a cui è stato sottoposto il comprensorio, evitando piene, allagamenti significativi, straripamenti e rotte arginali.
Gli eventi alluvionali in argomento hanno dimostrato, inoltre, come le opere eseguite abbiano mitigato le condizioni generali di rischio idraulico; tra queste, la cassa di espansione realizzata in loc. Molino di Bagni ha invasato nella circostanza circa 500.000 mc di acqua (vedi il video) e quindi, per effetto della laminazione, ha ampliato i margini di sicurezza che hanno interessato il fiume Chiani in prossimità dell’abitato di Orvieto Scalo.

Cassa di espansione in località Molino di Bagni – Orvieto (TR) completamente invasata
Sono risultati, altresì, efficaci tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti durante il periodo estivo-autunnale sul reticolo idraulico principale, consistiti nel taglio di vegetazione infestante ed arbustiva, rimozione di ridossi di fondo e svuotamento di alcuni bacini di sghiaiamento per ripristino della capacità di accumulo.
Adesso è in corso l’attività di verifica e riscontro di eventuali danni causati dall’ondata di maltempo.

Operai impegnati sul fosso Molin Martello – Sarteano (SI)

Pulizia completa del Fosso Molin Martello – Sarteano (SI)
"ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO DELLA BONIFICA" e “L’ACQUA: RISORSA DA PRESERVARE E ...”
Alunni della scuola primaria di Chiusi
Per il terzo anno consecutivo il Consorzio di Bonifica della Val di Chiana Romana e Val di Paglia e l’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi hanno attuato il progetto “ Alla scoperta del paesaggio della bonifica” al fine di promuovere lo studio del territorio della bonifica e valorizzare i manufatti idraulici che vi insistono.
Nell’ambito di tale progetto, il percorso storico-geografico, che ha coinvolto i ragazzi delle classi IV della scuola primaria E. De Amicis di Chiusi Città e G. Rodari di Chiusi Scalo nel periodo Dicembre-Maggio ha avuto l’incipit con l’immenso bagaglio storico culturale che è venuto alla luce durante le ricerche effettuate dal Consorzio sulla storia della bonifica della Val di Chiana, oggi raccolte in un volume ”Architettura di un territorio”. Il progetto è stato strutturato in due lezioni frontali e una uscita sul territorio. Durante gli incontri sono state affrontate varie tematiche: partendo dalla formazione della Val di Chiana e dall’inversione del Clanis, è stata ripercorsa la storia della valle dal periodo etrusco-romano fino alla bonifica definitiva. Durante il percorso sono stati approfonditi gli aspetti salienti dell’economia palustre integrando l’attività svolta in classe con quella laboratoriale sviluppata dalle Insegnanti all’interno del museo Epigrafico di Chiusi - Sezione Attività Produttive. I ragazzi sono stati guidati dal personale del Consorzio all’interpretazione e alla ricognizione su territorio delle tracce del passato ancora oggi presenti, testimonianza dell’evoluzione storica della bonifica: la Torre di Beccati questo e Beccati quello, la Torre del Buterone, il Muro Grosso, Le biffe, il bastione di Clemente, il bastione di Campo alla Volta e il Grotton Grosso solo per citarne alcune.
Il percorso ha avuto un carattere multidisciplinare coinvolgendo più insegnamenti: lingua italiana, storia, geografia, scienze e non sono mancati neppure cenni ad aspetti più propriamente tecnici, come le tecniche molitorie, le tecniche di bonifica per colmata e per essiccazione e le tecniche idrauliche sperimentate in Val di Chiana.
Nell’ambito del progetto, inoltre, i ragazzi sono stati stimolati ad elaborare nelle forme di poesia, disegno, racconto, intervista o ricerca le conoscenze acquisite. Ne è uscita una mostra, allestita al Callone Pontificio, manufatto idraulico, simbolo della bonifica della Val di Chiana, oggetto di visita nell’ultima tappa del percorso, che testimonia la fattiva collaborazione del Consorzio con la Scuola.
A partire dall’anno scolastico 2008-2009 in corso, il Consorzio ha esteso tale progetto formativo ad altri Istituti di scuola primaria ricadenti all’interno del territorio di competenza: trattasi dell’Istituto comprensivo dell’Alto Orvietano, con la Scuola Primaria di Monteleone d’Orvieto.
È stato inoltre proposto e già accettato dalla scuola primaria di Chiusi un secondo progetto formativo che coinvolgerà i ragazzi delle classi V come prosecuzione di quello già iniziato, dal titolo “L’acqua: risorsa da preservare e...” su molteplici aspetti legati alla risorsa idrica.
Con queste attività il Consorzio, oltre ai compiti istituzionali, intende svolgere un’azione di “informazione del territorio” per avvicinare l’opinione pubblica ai temi della salvaguardia idrogeologica in un contesto di equilibrio ambientale.
SCADENZA CONTRIBUTI CONSORTILI
Chiarimenti ed informazioni in merito alle cartelle emesse sono forniti presso:
Ufficio Catasto - Sede di Chiusi
- Via Trieste n° 2
- telefono diretto 0578 21905 e fax: 0578 21618
- nei giorni di lunedì – mercoledì e venerdì, dalle 8:30 alle 12:30.
Sede distaccata di Orvieto
- Via Corsica n° 18
- telefono: 0763 344623
- nei giorni di martedì e giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Il Consorzio annualmente, prima della predisposizione dei ruoli, aggiorna il proprio archivio catastale sulla base delle risultanze dei dati forniti dagli Uffici Tecnici Erariali delle province di Perugia, Terni e Siena. Nel caso in cui il contribuente rilevasse delle discordanze tra i dati catastali relativi al proprio immobile e quelli indicati in cartella, potrà comunicare tali variazioni agli uffici del Consorzio, inviando copia del contratto di compravendita, successione, donazione, ecc o dichiarazione di autocertificazione, attraverso la compilazione di apposito modello.
certificazione acquirente certificazione venditore
Tali comunicazioni dovranno pervenire prima della formazione dei ruoli annuali e, comunque, non oltre il mese di giugno.
Vedi maggiori informazioni sotto la sezione "Tributi".
DEDUCIBILITA' DEI CONTRIBUTI AI FINI IRPEF
I contributi imposti dai Consorzi di Bonifica sono interamente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF ai sensi dell’art.10 lett. a del T.U. delle imposte sui redditi approvato con D.P.R. n.917/1986 e successive modifiche ed integrazioni.
Vedi maggiori informazioni sotto la sezione "Tributi".
PROGRAMMA TRIENNALE 2008 – 2010
Sul sito della Regione Umbria – Sezione Servizio Pubblicazione Avvisi e Bandi di gara – Consulta Programmazioni è stato pubblicato il programma triennale e l’elenco annuale dei lavori pubblici di importo superiore a Euro 100.000,00.
ACCORDO ANBI-WWF ITALIA PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE
WWF Italia ed Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni (ANBI) hanno sottoscritto a Roma un protocollo di intesa per la gestione sostenibile delle acque.
Il protocollo, maturato a seguito di pregresse esperienze di collaborazione, rappresenta un atto di riconoscimento delle attuali finalità dell’azione della bonifica sul territorio.
WWF e Consorzi di Bonifica individueranno d'intesa progetti congiunti per definire modalità di gestione sostenibile della risorsa idrica e realizzare interventi sperimentali secondo i principi della Direttiva Quadro 2000/60/CE e provvederanno a redigere linee guida di buone pratiche per la gestione integrata e polifunzionale delle acque.